News, Promozioni ed Eventi

In questa pagina trovi tutte le novità, le promozioni della Botte Piccola e gli eventi a cui partecipiamo. Seguici per rimanere sempre aggiornato!


 “Il gusto del risparmio”: chiedi la tua tessera ed il regolamento in negozio e partecipa alla nostra raccolta punti, in palio premi sfiziosi!

raccolta punti web

E’ arrivato il Prosecco Torre Zecchei!

 NOVITA’ PROSECCO TORRE ZECCHEI VALDOBBIADENE: sono ufficialmente sugli scaffali le nuove etichette selezionate per Voi della Tenuta Torre Zecchei in Valdobbiadene: Prosecco Treviso DOC extra dry, Valdobbiadene Superiore extra dry millesimato e il Cru Rive di Cozzuolo extra brut.
Nel cuore della terra vocata per natura alla coltivazione delle uve dedicate alla spumantizzazione del vino più amato dal pubblico, la Famiglia Spagnol vive e coltiva i vigneti di proprietà con cura e coscienziosità aderendo al Codice di autoregolamentazione di gestione del Vigneto: un regolamento unitario sull’uso dei fitofarmaci in agricoltura composto da 16 articoli dedicati alla gestione dei fitosanitari e all’esecuzione dei trattamenti nei vigneti. Eseguendo vendemmie manuali e dotandosi di impianto fotovoltaico per la produzione di energia pulita, il loro impegno si traduce in un Vino sano e profondamente territoriale, proposto dalla Botte Piccola con un ottimo rapporto Qualità\Prezzo.

Pasqua alla Botte Piccola

Per i vostri appuntamenti delle festività Pasquali, abbiamo pensato ad una serie di promozioni studiate per l’occasione! Inoltre componiamo bellissimi e gustosissimi cesti e confezioni regalo con tutte le specialità gastronomiche, i vini o le birre artigianali!

ORARI SPECIALI PASQUA: MERCOLEDI’ 13 APERTO ANCHE POMERIGGIO, MARTEDI’ 19 (DOPO PASQUETTA) CHIUSO PER FERIE, MERCOLEDI’ 20 APERTO ANCHE POMERIGGIO.

Venerdì 11 marzo 2022 – Biribesch Tenuta Uccellina

Biribesch Tenuta Uccellina Russi (Ravenna) – Vino frizzante bianco rifermentato in bottiglia sui lieviti. Da uve autoctone Cavecia – 11% vol. € 7,90 in enoteca.

Oggi stappiamo questo vino particolare, un rifermentato in bottiglia sui lieviti, prodotto da Tenuta Uccellina con le uve di una varietà storica Romagnola, la Cavecia, che era proprio in uso anticamente nelle zone rurali per produrre il vino destinato al consumo locale e quotidiano. La Tenuta Uccellina mantiene e conserva questa varietà, rara a trovarsi ormai, in un ettaro scarso di proprietà, proprio con l’intenzione di proporre un vino dal carattere contadino e romantico, da bersi in maniera conviviale e allegra.

Già dalla bottiglia trasparente possiamo notare il colore giallo cedro intenso e il deposito dei lieviti sul fondo (vedi foto sotto), quindi in questi casi si bada a non agitare troppo la bottiglia mettendo in conto che magari un centimetro di vino verrà lasciato indietro, ma comunque non ci spaventiamo se l’ultimo bicchiere sarà un pò torbido poichè è del tutto naturale.

Tolto il tappo, a corona, versiamo nel bicchiere il vino che dopo una bella spumata vigorosa, lascia una corolla cremosa nel bicchiere e bollicine molto fini a salire con continuità.

Il sentore che si leva dal bicchiere di primo acchito è quello preponderante dei lieviti, cosa del tutto normale per un vino rifermentato col fondo, dobbiamo attendere qualche minuto perché il ventaglio di profumi si apra e armonizzi. Allora troviamo sempre il profumo di lieviti ridimensionato e ora gradevole, a cui si avvolgono note citrine e di erbe aromatiche quali timo e salvia, note di agrumi canditi, pompelmo e banana matura, un poco.

Al palato la bollicina è vispa e allegra, piacevolissima, troviamo i sapori corrispondenti ai profumi se non con una nota di mela croccante in più. Caratteristica del vitigno, una bella acidità marcata che pulisce di netto e richiama subito un altro sorso.

Nonostante le sue origine rustiche, note di difetti nessuna per un vino che nel suo semplice equilibrio e piacevole carattere è il compagno ideale per quelle serate in cui si finisce di lavorare e si siede ad un tavolo con un amico, a raccontarsi come và. Ovviamente i tempi moderni richiedono di darsi un tono gourmet, e quindi possiamo immaginarlo con piccola frittura di mare, crudités di pesce azzurro, alici in carpione, acciughe su burro salato o anche pesce di lago in carpione piuttosto con un piatto di spaghetti acciughe, cipolla e pangrattato.

I lieviti depositati sul fondo, dopo che il vino è rifermentato e diventato frizzante in bottiglia.

Convenzione Ali per la Scuola

La Botte Piccola aderisce alla convenzione per i tesserati Ali per la Scuola. Le somme raccolte sostengono ogni anno diversi progetti per l’Istituto Comprensivo di Calolziocorte.

Lo sconto riservato ai tesserati è del 3% per spese fino a € 50,00 e del 5% per spese oltre € 50,00. E’ necessario esibire la tessera dell’anno in corso. Gli sconti non si applicano a merce già in promozione e la spesa sostenuta non concorre alla raccolta punti.

SPOT IN BOX!

Alla Botte Piccola parte la nuova campagna SPOT-IN-BOX: periodicamente troverete degli acquisti in blocco di Bag-In-Box di qualità ad un prezzo super conveniente, fino ad esaurimento scorte!

I VOSTRI AUMENTI NON FERMERANNO LA NOSTRA SETE!

Purtroppo è proprio nei prodotti confezionati (Bag-in- Box e bottiglie) che troviamo tutti i materiali soggetti alle speculazioni di mercato a cui stiamo assistendo ormai da quest’estate (carta e cartone, plastica e alluminio) ma grazie ad una rete di contatti creata da tempo ed alla nostra esperienza, possiamo selezionare un ventaglio di proposte sempre nuove e di qualità, per combattere il caro-prezzi e continuare ad offrirvi i migliori vini in Bag-in-Box ad un prezzo pop, come è giusto che sia!

DISPONIBILI MERLOT – MALBECH – VERDUZZO – SAUVIGNON Veneto, 12% Vol. e tutti ad Indicazione Geografica Tipica, della Cantina Rigoni di Chiarano (Treviso) al PREZZO SPECIALE DI € 12,50 PER 5 LITRI!

Ah, non hai idea di cosa sia il Bag-in-Box? leggi QUI!

IN ARRIVO I VINI SFUSI NUOVA VENDEMMIA!

Sono in arrivo i Vini Sfusi Vendemmia 2021!

Con le prime consegne di Febbraio arriveranno i Vini Sfusi della nuova vendemmia! Per chi vuole imbottigliare e godere dell’evoluzione dei vini nel tempo, siamo a disposizione per consigli su misura.

SI PRENDONO PRENOTAZIONI PER BIANCOSPRI’ (UVA GLERA – PROSECCO) IN DAMIGIANA, DA IMBOTTIGLIARE PER RIFERMENTAZIONE NATURALE

La vendemmia 2021 si è conclusa con una produzione in calo su tutto il territorio nazionale, con punte che vanno dal – 7% del Veneto, -10% in Piemonte sino al -20% di Lombardia (Oltrepò Pavese) e Toscana, per quanto riguarda le regioni dove ci riforniamo di vini sfusi.

La causa di queste riduzioni è imputabile ad eventi climatici estremi, quali gelate improvvise primaverili e forti pioggie con grandinate, oltre a siccità protratta durante l’estate. Il livello qualitativo e sanitario delle uve in vendemmia era comunque generalmente buono, talvolta con elevati livelli zuccherini che portano alte gradazioni e intensità ai vini, ma mettono a rischio la tanto preziosa acidità dei vini, ma questo è un problema più per i vini da lungo invecchiamento, che non è il nostro caso.

LEGGI QUI IL REPORT ASSOENOLOGI SULLA VENDEMMIA 2021

In visita alla Cantina Aldrighetti – Valpolicella Classica

Abbiamo approfittato di questi giorni di festa per passare a visitare una cantina che ci dà grandi soddisfazioni in enoteca. Arrivati alla volta di Marano di Valpolicella, passando attraverso vigneti e cantine, ci fermiamo tra le case della frazione Valgatara davanti ad un cartello decisamente (e realmente) retrò che indica la Cantina Aldrighetti.

Ci aspetta ad accoglierci Mattia, che con il suocero Cristoforo segue e cura direttamente la produzione vitivinicola dei 5 ettari di proprietà. La situazione in cui è inserita la cantina è tipicamente famigliare, nel senso che l’abitazione storica di famiglia è annessa ai locali sottostanti della cantina e al fabbricato per l’appassimento delle uve per l’Amarone ed il Recioto, senza velleità ne pretese architettoniche eclatanti, semplicemente e sinceramente è l’edificio a cui ruota intorno una vita dedicata al vino ed al lavoro, votato alla praticità e costruito nel tempo. Seppur ben restaurati, gli elementi rispecchiano ancora le forme pratiche degli spazi rurali, il cortile, la cantina, la vigna prossima alla casa.

Passiamo quindi senza preamboli nei locali di vinificazione, appena ampliati e rinnovati, ai quali è annessa la bottaia dove Mattia ci mostra anche alcune barrique di legni pregiati nonchè particolari dove conduce alcuni “esperimenti” con l’Amarone: rovere dalle foreste transilvane in Romania, ciliegio italiano o pregiato rovere francese.

Da qui si accede ad una bottaia più piccola e con i muri di pietra a vista e mattoni a volta, sempre rinnovata e curata ma dal fascino antico, che come ci spiega Mattia è la cantina originaria della abitazione. Anche qui riposano in botti e barrique i pregiati vini della Valpolicella.

Sbuchiamo poi da una porticina sul retro dell’abitazione, e ci si para davanti un cortile aperto dove si affacciano altre case vicine ed un piccolo appezzamento di vigneto, di cui una parte evidentemente costituito da viti di una rispettabile età ed un parte più giovane appena reimpiantata. Mattia ci spiega che anche questo vigneto è parte del corpo originario della proprietà di famiglia, e vi si trovano anche viti di Ancellotta, qualche altra di varietà locali mai sentite che purtroppo ho già scordato, e persino qualcuna di Moscato, che sicuramente era, ed è mantenuta, per l’uso domestico. Coglie anche l’occasione per mostrarci le fascette o esche ormonali per la lotta alla tignola, poichè la conduzione dei loro vigneti è improntata alla massima attenzione anche per gli aspetti biologici e sanitari, oltre che qualitativi.

Salendo un scala ci accompagna poi nel locale più caratteristico delle cantine della Valpolicella: il fruttaio, cioè il sottotetto dove viene posta ad appassire l’uva in maniera tradizionale, senza l’uso di essicatoi, ma comunque con l’ausilio di tecnologie che permettono la regolazione automatica delle aperture delle finestre di aerazione, in base al tasso di umidità ed altri parametri.

Qui troviamo esposte ad uso informativo le varietà di uve classiche che compongono i vini di Valpolicella: Corvina, Corvinone, Molinara, Rondinella. (vedi foto). La parata di cassette è una delizia per gli occhi, e ascoltiamo Mattia raccontare come la scelta di usare quelle in legno sia comunque funzionale per l’assorbimento di eventuale succo di colatura, al fine di limitare la proliferazione di batteri sgraditi e di come l’uva venga passata in rassegna periodicamente al fine di verificarne la salubrità: scuotendo le file di cassette, se si levano gruppi di moscerini significa che qualche grappolo si è guastato ed allora occorre far passare la fila per scovare le uve da scartare… giusto per comprendere la quantità di lavoro ed esperienza necessari ad una produzione di alta qualità!

Dopo questo tour, veniamo invitati ovviamente ad assaggiare qualcosa, ma dato l’orario e con ancora strada da fare al volante (oltre al fatto che abbiamo tenuto una degustazione pochi giorni fa proprio con i loro vini, quindi li abbiamo freschi in memoria) mi “accontento” di degustare solo un goccio di Amarone e poi l’Amarone Riserva 2015: un vino che come ci spiega sempre Mattia, vuole essere celebrazione di una vendemmia particolarmente meritevole, ed è il caso della 2015, e come tale verrà prodotto anche in futuro, solo se le condizioni saranno favorevoli ed eccezionali.

Quindi ci aspettiamo un prodotto che stacchi nettamente dalla loro consueta seppur ottima produzione, e così è: un vino che ti fa sgranare gli occhi, eleganza, intensità e finezza senza un minimo squilibrio. Un vino perfetto, che conserva e racconta la vocazione del territorio, la sapienza di chi lo produce e la fortuità degli eventi naturali, che non sono riproducibili in serie e quindi necessitano di una mano esperta che sappia valutare tutte le peculiarità necessarie ad un prodotto irripetibile e accompagnare l’uva nella vinificazione. Ora, la cosa bella di quando incontro un vino di questo livello (nel contesto appena descritto e non durante una degustazione guidata) è che cadono tutti gli schemi e i tecnicismi: vince lui, mi prende per mano e mi emoziona, rimango sorpreso e non ha più senso sezionare il liquido nel bicchiere in colori, profumi e gusti. Questo non significa non porre attenzione a cosa si sta degustando, sia chiaro, ma è proprio perchè si è allenati a “valutare, cercare e cogliere” che la sua grande bellezza sensoriale è subito netta, lampante, ed è solo nel suo insieme che si svela e stupisce, e tanto basta. Ovviamente bisogna conoscere bene i vini prodotti dalla cantina abitualmente per poter collocare su un livello superiore quello che viene proposto come produzione eccezionale e perchè, come in questo caso, si possa rimanere stupiti dalle capacità del vignaiolo e poterne riconoscere il merito.

Così colgo l’attimo e vivo il piacere di bere qualcosa di unico e prezioso.

Per l’appunto, di questa Riserva le bottiglie prodotte sono nell’ordine di qualche centinaio, ed è con orgoglio che Mattia ci svela che è stato selezionato come candidato alla ambita medaglia di platino del Merano Wine Festival 2021, tra altri 100 nomi altisonanti dell’enologia nazionale.

Ci congediamo e lasciamo Mattia al prossimo appuntamento, sempre di persona, con altri visitatori, felici di aver conosciuto più a fondo il contesto dove nascono i loro vini della Valpolicella.

Oltre all’eleganza, finezza e territorialità che caratterizzano la linea dei vini Aldrighetti è solo ascoltando Mattia che si è colta l’essenza del vignaiolo conoscitore delle proprie vigne e di ogni processo produttivo e la sincera volontà di seguire personalmente e completamente il proprio lavoro, delegando praticamente nulla seppur conscio dei limiti, in termini di volumi, necessari per gestire i processi e la ricerca della qualità, ma assolutamente senza rimpianti e con grande orgoglio.

Viaggio di…Vino

Un viaggio attraverso tre Cantine tra le più apprezzate della nostra proposta. Durante la serata vi accompagneremo per scoprire a fondo caratteristiche e curiosità dei vini in degustazione. I posti sono limitati, prenotate il vostro tavolo! (Le degustazioni si terranno presso il bar La Playa, via XXVI Aprile a Cisano Bergamasco – Prenotazioni al numero indicato sotto)