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I Vini Sassobraglia

Situata nella Val Borbera, ai confini con la Liguria, l’Azienda Agricola Sassobraglia coltiva 3 ettari di vigneti ad altezze che vanno dai 350 ai 750 mt. Per capire dove siamo, le denominazioni di riferimento per i vini in questa zona del Piemonte sono Gavi e Colli Tortonesi, ma grazie all’intuizione dei proprietari e alle caratteristiche climatiche e geologiche della valle, più estreme che nelle zone più basse, l’azienda propone delle interpretazioni molto interessanti sia dei classici vitigni a bacca bianca che dall’unione del tradizionale Dolcetto con il più innovativo ed apprezzato Pinot Nero.

Ecco le proposte che trovate da oggi sui nostri scaffali:

Timorasso Colli Tortonesi doc 2016: Il Timorasso è un vitigno autoctono della provincia di Alessandria, a bacca bianca, coltivato essenzialmente nelle Valli Curone, Grue, Ossona e in Val Borbera, in un ‘area dove la vite trova un valido “habitat” grazie al terreno, al lungo soleggiamento e alla posizione al riparo dei venti.
La sua produzione è assai limitata, ma di alta qualità. Il vino che se ne ricava, di buona struttura, è assai rinomato tra i buongustai; appartiene all’ultima generazione dei “bianchi” della provincia di Alessandria, nonostante le sue origini antiche. Caratteristica del vino è l’infinita freschezza e la capacità di evolvere nel lungo termine con risvolti degni dei vini bianchi più rinomati, con note minerali e di idrocarburi. Il Timorasso Sassobraglia infatti si presenta brillante e vivo, con sentori lievi e floreali, acidità e freschezza al top, come appena svinato, corpo invece ben assemblato e pieno. Proprio per questo ci sentiamo di consigliare, secondo il nostro modesto parere, l’acquisto a chi desidera lasciarlo riposare in cantina ancora qualche anno per coglierne appieno le potenzialità. (€16,00\bottiglia)

Sisola Bianco: da uve Cortese e Timorasso, si propone come vino quotidiano ma stupisce per il suo corpo pieno e caldo ed un quadro aromatico intenso e persistente. Note di erbe aromatiche e frutta a pasta gialla sono seguite da lunga permanenza e sapidità. (€8,90\bottiglia)

Sisola Rosso: da uve Dolcetto e Pinot Nero, questo vino nasce per essere bevuto in compagnia nelle occasioni più conviviali. Bisogna dire che coglie nel segno, i vitigni si sposano con note piacevoli di frutti rossi e note più complesse tra cui sentori speziati, di tabacco e di liquirizia. Al palato si rivela fresco e piacevolissimo, con una pulizia esemplare e una persistenza invidiabile. (€8,90\bottiglia)

Novità Enoteca

Si affaccia un timido sole, e subito germogliano le novità sui nostri scaffali! Da Nord a Sud, con qualche escursione oltralpe, trovate diverse etichette che si contraddistinguono per il loro ottimo rapporto Qualità\Prezzo come sempre. Tra queste molte da vitigni ricercati e storici, come il Timorasso ed il Cortese, il Nero di Troia, il Lagrein, il Nebbiolo… Vi è venuta sete? Passate a trovarci!

In arrivo i vini vendemmia 2020

Stanno arrivando i primi vini vendemmia 2020: in primis, ricordiamo che prendiamo prenotazioni per tutti i vini in listino, e SOLO PER QUESTO PERIODO anche per il classico vino bianco da rifermentare da uve Glera, in damigiana da 54 lt. Questo verrà consegnato da Marzo in poi, e sarà disponibile per un paio di mesi.

Se è ancora un pò presto per imbottigliare alcuni vini, è invece il momento giusto per chi vuole imbottigliare i nostri rossi di maggiore corpo dell’annata precedente, anche maturati in botte, per assicurarsi che rimangano fermi e non facciano troppo fondo, essendo già ben posati.

Per i bianchi ed i rossi più freschi e leggeri, di pronta beva, si può anche imbottigliare sin da ora, ma consigliamo chi volesse acquistarne un pò da conservare di verificare che siano già nuova vendemmia, così da averli profumati e fragranti. Importante: ci si può aspettare rifermentazioni e depositi con l’arrivo della primavera. Chiedeteci e vi daremo i migliori consigli.

I rossi di medio corpo più secchi e di buona acidità (Barbera del Piemonte, Cabernet Sauvignon 13°, Dolcetto, Rosso Toscano etc) purtroppo in questi primi mesi di transizione risentono un pò del nervo caratteristico dei vini troppo giovani. In sè è una cosa positiva, perchè un vino di medio\buon corpo da giovane deve avere acidità e nervo, che gli permetterà di reggere nel tempo e non “sedersi” appena dopo l’estate, ma di contro chi era abituato a berli con un anno alle spalle si accorgerà subito del cambio di annata, oltre che per il colore più viola e vivo, anche per una decisa nota astringente in generale. Per questi vini, se non li trovate ancora della vendemmia precedente, consigliamo di imbottigliare grosse quantità almeno tra 3\4 mesi, all’inizio dell’estate. Diversamente, potrebbero fare depositi consistenti e rifermentare, cosa generalmente non gradita nei vini in questione.

Ricordiamo che facciamo prezzi agevolati per acquisti da due damigiane in su, e siamo a disposizione per ogni informazione.

SCARICA QUI IL LISTINO DEI NOSTRI VINI SFUSI

Un nuovo anno…

Invece che le consuete promozioni o novità oggi abbiamo deciso di condividere con voi il punto della situazione dopo la chiusura di un anno particolarmente impegnativo. Per chi ha voglia di leggere due righe, è un’occasione per affrancarsi alla nostra filosofia e comprendere un pò più a fondo il nostro lavoro.


Come ogni anno, dopo il periodo intenso e senza tregue che va da novembre a Natale, ci prendiamo il tempo necessario per decomprimere, fare le nostre valutazioni professionali e guardarci intorno.
Chi ci conosce da tempo sa che non è nostra abitudine togliere il panettone e mettere l’uovo di pasqua sugli scaffali, pur di averli pieni. Anzi, riteniamo che questo modus operandi sia deleterio e fine solo a sé stesso, e intrappola commercianti e clienti in una nevrotica e insulsa ruota, come criceti. Vendere tanto per vendere, comprare tanto per comprare.


Gennaio e Febbraio sono i mesi dell’Inverno, in cui la terra riposa e si rigenera, e così anche noi che lavoriamo con chi la terra la cura, la vive e lavora e non con “stabilimenti vinicoli” perennemente in sovraproduzione, ci adagiamo su questo ritmo, solo apparentemente inattivo. In realtà proprio questa quiete, aiutata anche dal fatto che commercialmente sono mesi abbastanza blandi, ci permette di respirare e preparare il terreno per tutti i restanti mesi dell’anno.
In sostanza, questo significa che quegli spazi vuoti che vedete ora sugli scaffali o i vini sfusi momentaneamente esauriti fanno parte di una precisa strategia che consiste nel vagliare con calma il vastissimo panorama di prodotti disponibili e selezionare le novità da proporvi durante l’anno.
Sempre nell’ottica di un commercio costruttivo e propositivo, cerchiamo di rapportarci costruttivamente con i nostri fornitori, il che significa ragionare non solo in termini economici convenienti per l’oggi, ma creare rapporti duraturi e di fiducia, per poi trasmettere queste dinamiche a voi clienti. Anche questo si traduce in un lavoro da bilanciare con cura e attenzione tra partner collaudati e nuove proposte, tenendo conto che per un prodotto nuovo che entra, ci deve essere un prodotto da eliminare. Questo non solo per motivi di spazio ma anche perchè non è nostro interesse avere un catalogo infinito, ma piuttosto ben selezionato.
Abbiamo comunque verificato negli anni che questa filosofia commerciale dà i suoi buoni frutti, come conferma anche la vostra fiducia dimostrata nei nostri confronti, e continueremo su questa strada.

Un capitolo a parte va alla situazione Covid. Come ormai saprete, noi abbiamo una licenza specializzata che ci permette di tenere aperto anche durante le restrizioni più rigide, e permette a voi di raggiungerci dai paesi vicini nel caso nel vostro paese non ci fosse un’attività specializzata (enoteca o rivendita vini) o per motivi di maggior convenienza economica. Questo ci ha dato la fortuna di lavorare sempre senza grossi problemi ma non neghiamo che l’incertezza frena le iniziative, anche se ci impegniamo a pensare sempre in positivo. In parole povere, si naviga a vista e qualche articolo potrà mancare saltuariamente, perchè essendo situati in un paese periferico soffriamo comunque delle limitazioni alla circolazione e dobbiamo rifornirci con cautela.


Ora, al netto della confusione creata dai continui cambi di restrizioni, l’idea è quella di tenere aperto il negozio regolarmente con l’orario consueto, ma vi invitiamo a seguire il nostro sito www.labottepiccolacisano.com o la nostra pagina Facebook per eventuali cambiamenti nel caso le cose dovessero peggiorare ma anche e soprattutto per le novità in arrivo e promozioni, che non mancheranno anche quest’anno.

Sperando che la condivisione di queste riflessioni sia stata di vostro interesse, vi auguriamo giorni veramente sereni.

Paolo & La Botte Piccola

In visita alla Cantina Giachino – Costigliole d’Asti

E ‘una domenica di ottobre da manuale con nebbie, grigiori e tutta la tavolozza dei colori caldi quella che ci vede arrivare in visita alla cantina Giachino a Costigliole d’Asti, in frazione Annunziata. La cantina si trova quasi alla sommità del declivio di una ampia collina: la vista spazia da Costigliole a Castagnole Lanze con un tappeto di vigneti multicolori ai nostri piedi.
Veniamo subito accolti con calore da Franco e dal figlio Oscar.
Dopo i convenevoli, mentre i bambini si perdono a giocare in mezzo alla campagna col nonno Franco e i suoi nipotini, noi ci facciamo spiegare qualcosa di più sulla loro Azienda.
Di proprietà di famiglia, fondata nel 1958, davanti a un bellissimo panorama Oscar ci mostra a braccio le vigne di loro proprietà.
Praticamente l’uva è quella che vedi maturare davanti a te, si vedono i vigneti “da laggiù a là, fino in fondo lì ed un po’ qui dietro fino lassù”! Quella che si dice un azienda a conduzione familiare, dove tutto è sotto diretto controllo, per questo non ho voluto chiedere numeri, ettari e ettolitri… a cosa serve? E’ lì da vedere da dove arriva il vino, quando non ce n’è più, è finito!
Passiamo in cantina, che è sviluppata sotto le abitazioni, poste a corte.
I locali più ammodernati si trovano appena entrati dal portone, con una ordinata batteria di fermentatori termocontrollati e vasche di piccole dimensioni, dai 35 ai 70 hl, dove riposa il vino che ha finito da pochi giorni di fermentare, salvo una vasca di Barbera che come ci fa notare Oscar sta ancora lavorando, infatti si sente il calore tiepido appoggiandoci la mano.
Da qui si passa direttamente alla parte più vecchia della cantina, gli spazi si restringono man mano e si viaggia indietro nel tempo: in un corridoio ci sono ancora le vasche di cemento in uso, ben rinnovate, e qualche tonneaux.
Tra volte di mattoni e attrezzi d’epoca un passaggio ancora più ristretto ci porta alla cantina originaria delle antiche abitazioni: un piccolo caveau dove, insieme a qualche barrique esausta usata per i vini passiti, riposano e lavorano poche centinaia di bottiglie di metodo classico (bianco da Chardonnay e Rosè da Barbera), che come ci spiega Oscar vengono prodotte in piccolo numero proprio per averne buona cura, perchè il tempo tra campagna e cantina è già tutto impegnato.
Continuiamo a chiaccherare, ma non manco di notare come tutto è molto curato, sia nella parte “retrò” che nella parte dove il lavoro è più intenso e quotidiano, ossia tra le vasche e i fermentatori: segno di ben tramandata passione e attenzione che denota le capacità professionali dei Giachino e gli investimenti per migliorare e guardare avanti.
Ora possiamo assaggiare qualche vino. conosciamo già i loro prodotti perchè ne abbiamo a scaffale diversi: vini dall’identità ben definita, di cui apprezzo le ampie sfumature floreali, sempre pulite e fini. Approfittiamo quindi per provare qualche bottiglia che ancora non trattiamo.
(Nel frattempo ci raggiungono la sorella Veronica e il fratello Loris, che si aggiungono piacevolmente alla compagnia.)
Iniziamo con il metodo classico 100% Chardonnay, minimo 24 mesi di rifermentazione sui lieviti: il bel colore dorato è interessante, il vino ha una bella polpa, carico e succoso, molto profumato di frutta gialla e crema, veramente piacevole. È un metodo classico brut da 7 grammi litro di residuo, ma non austero anzi conviviale, da bere in compagnia senza troppi sofismi.
Poi passo a provare lo Chardonnay ‘800 maturato in botte, vendemmia 2015.
Un bianco dal colore giallo vivido mediamente intenso e naso mieloso, floreale ed elegante. Armonico e rotondo ma ancora ben vivo e come ci fa notare Veronica, pronto giusto ora per essere stappato ma che potrebbe evolvere ancora almeno 5 anni tranquillamente.
Poi sono curioso di assaggiare l’Albarossa ‘800 Riserva, che mi manca, e non mi sbaglio: che bontà, che succo questo vino con note di confettura rossa e cioccolato e spezie! Ricco, avvolgente e caldo ma nonostante tutto scorrevole che non finiresti mai di berlo!
Viriamo successivamente su altre note, più leggere… non riusciamo a dire di no ad un Moscato passito e ad un Moscato brioso. La zona Astigiana è vocata per eccellenza a quest’uva e anche questi vini freschi e della domenica sono impeccabili: è come avere un cestino di frutta d’estate nel bicchiere.
Finiamo con una immancabile prova di botte, una Barbera che Oscar dice la sua preferita e che nonostante la bella acidità e il nervo crudo ha già la caratteristica per cui i vini della famiglia Giachino mi piacciono molto, cioè che mantengono una peculiarità lieve, floreale, molto fine ed affascinante in armonia con tutte le altre note. Una marchio di fabbrica che non delude mai.
L’ospitalità è veramente squisita ed è un peccato andarsene ma sono quasi le due e dobbiamo ancora pranzare, poi è sempre domenica e tutta la famiglia, specialmente dopo il periodo della vendemmia, ha diritto alla loro quiete.
Portiamo con noi il ricordo di un bellissimo tempo passato insieme e qualche novità, che va ad aggiungersi ai vini della famiglia Giachino già in scaffale alla Botte Piccola, che ora sono:

Piemonte Chardonnay doc
Piemonte Chardonnay doc ‘800 (botte)
Barbera d’Asti doc
Monferrato Rosso Ru (Ruchè)
Albarossa Piemonte doc
Albarossa Piemonte ‘800 Riserva
Metodo Classico Chardonnay
Vino da uve appassite bianco (Moscato)
Vino da uve appassite rosso (Albarossa)

Più dei vini sfusi limitati a rotazione, dei quali ora abbiamo l’Albarossa.

Per concludere la bella giornata, abbiamo fatto dopo pranzo una passeggiata tra le vigne dell’Art Park La Court, itinerario artistico voluto e sostenuto dalle Cantine Michele Chiarlo che dista pochi chilometri, e che consigliamo di visitare (vedi foto sotto).

Agosto con voi (quasi) sempre!

Ad Agosto per le vostre grigliate e tavolate in compagnia, La Botte Piccola rimane aperta con un orario leggermente ridotto fino a sabato 22 (Ferragosto escluso). Poi ci prenderemo una pausa fino al 7 settembre, per riaprire il giorno 8.
Ricordiamo che Agosto è un mese particolare per i rifornimenti: lavorando con Cantine familiari di piccole dimensioni le dinamiche sono legate ai ritmi della imminente vendemmia, che vede le fasi preparatorie già dai primi giorni del mese per poi avere la precedenza praticamente su tutto, consegne comprese, ed impegnando tutta la forza lavoro disponibile. Altra insidia è il caldo, che ci impone di non esagerare con le scorte, per garantirvi un prodotto sempre ottimale.
Questa premessa per dire che qualche referenza potrebbe venire a mancare sino alla riapertura, se qualcuno ha esigenze particolari ci contatti per prenotazioni. 
Vi auguriamo una buona e serena estate, che ce la meritiamo tutti!

ORARIO ESTIVO copyferie-2020-la-botte-piccola

Novità Crak Brewery!

Nel pieno spirito che contraddistingue le nostre scelte, vi presentiamo una selezione delle Birre Artigianali di Crak Brewery, Birrificio Agricolo Artigianale Indipendente in provincia di Padova, già premiato da Unionbirrai come Birrificio dell’Anno nel 2018.
La caratteristica della loro proposta, principalmente giocata sulle variazioni dello stile IPA (hanno anche una linea di Barley Wine ma la proveremo più avanti), è quella di cercare il massimo in termini qualitativi, producendo in proprio parte delle materie prime e puntando su un rapporto indipendente con i propri clienti, ma sopratutto garantendo con consegne a catena del freddo la massima espressione qualitativa delle luppolature caratteristiche delle IPA.  Anche il packaging scelto, la lattina da 400 ml, è appositamente pensata per proteggere dalla luce e dall’ossidazione la freschezza della birra, preservando i livelli ottimali di co2. Infatti si raccomanda di berla direttamente dalla lattina (anche se nessuno ci impedisce di versarla in un bicchiere, se vogliamo mantenere il piacere del contatto col vetro)  https://www.crakbrewery.com/crak-fresh/
Ovviamente anche noi proseguiremo la catena del freddo, dato che con i recenti lavori di restyling abbiamo inserito un ulteriore frigorifero dedicato appunto alle birre, per potervi offrire prodotti come sempre al top.
Vieni a provarle, le trovi alla Botte Piccola!

CRAK-LA-BOTTE-PICCOLA

Restyling e nuovo impianto

Finalmente abbiamo finito i lavori di restyling e di installazione del nuovo impianto ad azoto! Dopo un periodo con un pò di confusione in negozio, ora possiamo accogliervi in un’ambiente ancora più ordinato, razionale e sopratutto con un’offerta più ampia!
Oltre all’aspetto estetico, che salta subito all’occhio con una piacevole gestione dello spazio, il lato tecnico significativo dei lavori eseguiti è nel nuovo impianto ad azoto e nello spazio dedicato allo stoccaggio ed esposizione dei bag-in-box.
Col nuovo impianto ora possiamo spostare nei mesi più caldi tutta la disponibilità di vini sfusi sotto azoto, garantendo a voi vini perfettamente conservati e a noi maggiore tranquillità e facilità nella gestione degli stessi. Poi, da metà Settembre circa, quando il clima sarà più fresco, continuare ad usare le vasche d’acciaio e avere la disponibilità di 5 vini sfusi in più da offrirvi! Questa decisione è maturata necessariamente nel tempo, oltre che per soddisfare il crescente apprezzamento della nostra proposta di vini, per via dell’innegabile cambiamento climatico in atto. Quando abbiamo iniziato a lavorare con i vini sfusi, 20 anni fa, i mesi critici per la gestione del vino in vasca si limitavano a un paio, da metà giugno a metà\fine Agosto (quest’ultimo mese comunque parzialmente occupato dalle vacanze in cui si svuotava tutto). Si è sempre risolto limitando l’offerta e le scorte per un paio di mesi, comunque con uno scontento per la clientela che non poteva godere di tutta la disponibilità della gamma di vini. Negli ultimi anni invece si assiste a temperature che si alzano di colpo sopra i 20-25 gradi già ad Aprile fino addirittura a Ottobre inoltrato. E il trend non tende a cambiare, purtroppo. Per chi vende un prodotto fresco e non drasticamente stabilizzato come il vino sfuso di qualità, questo è un problema non da poco. Con 22 vini sfusi sotto azoto, ora possiamo stare più che tranquilli, senza dover limitare l’offerta in estate.
L’altro problema che avevamo da risolvere era appunto lo spazio dedicato all’esposizione e allo stoccaggio dei vini in bag-in-box. Innegabilmente la vendita di questa tipologia di prodotto è in continua crescita, vuoi per il livello qualitativo sempre crescente, vuoi perchè ci abbiamo sempre creduto e abbiamo una selezione per ogni fascia di clientela (ad oggi 30 varietà: bio, quotidiani, barricati…), e non sapevamo letteralmente più dove metterli! Con la creazione di uno spazio dedicato più ampio e ordinato, prossimamente potremo spingerci ad inserire ancora 5 o 6 varietà, e garantire scorte per tutti!
Speriamo che i nostri sforzi siano apprezzati dalla nostra affezionata clientela, e che le migliorie nel servizio e nell’accoglienza siano tangibili per tutti, anche per i nuovi clienti che vorranno scoprire la nostra offerta di vini di qualità, che arriverà a pieno regime a 27 varietà di vini sfusi e 35 di vini in bag-in-box.
Purtroppo ad oggi le misure di prevenzione covid non ci permettono di organizzare un’inaugurazione a buffet, certamente a Settembre se la situazione sarà idonea vi inviteremo per brindare con noi!
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Speciale Bosco Longhino

Per dare il benvenuto all’estate abbiamo preparato per Voi una Promozione di grandissima Qualità: vi offriamo i vini sfusi ed in Bag-in-Box dell’Azienda Agricola Bosco Longhino ad un prezzo speciale!

Nostro partner da sempre, l’Azienda Agricola Bosco Longhino della Famiglia Faravelli si è sempre confermata una scelta vincente per la crescente qualità dei loro vini provenienti dall’Oltrepò Pavese, tanto da essere inserita negli ultimi anni anche nella prestigiosa guida Berebene del Gambero Rosso.

Ora alla Botte Piccola potete acquistare i loro pregiati Pinot Nero Rosato IGT frizzante sfuso e il Biancospino frizzante sfuso (blend di Rieslig e Pinot Nero Bianco) oltre al Cabernet Sauvignon IGT in Bag-in-Box da 5 litri ad un prezzo ancora più vantaggioso, per rallegrare le vostre tavolate in compagnia!

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I Vini Sassobraglia

Situata nella Val Borbera, ai confini con la Liguria, l’Azienda Agricola Sassobraglia coltiva 3 ettari di vigneti ad altezze che vanno dai 350 ai 750 mt. Per capire dove siamo, le denominazioni di riferimento per i vini in questa zona del Piemonte sono Gavi e Colli Tortonesi, ma grazie all’intuizione dei proprietari e alle caratteristiche […]

Novità Enoteca

Si affaccia un timido sole, e subito germogliano le novità sui nostri scaffali! Da Nord a Sud, con qualche escursione oltralpe, trovate diverse etichette che si contraddistinguono per il loro ottimo rapporto Qualità\Prezzo come sempre. Tra queste molte da vitigni ricercati e storici, come il Timorasso ed il Cortese, il Nero di Troia, il Lagrein, […]

In arrivo i vini vendemmia 2020

Stanno arrivando i primi vini vendemmia 2020: in primis, ricordiamo che prendiamo prenotazioni per tutti i vini in listino, e SOLO PER QUESTO PERIODO anche per il classico vino bianco da rifermentare da uve Glera, in damigiana da 54 lt. Questo verrà consegnato da Marzo in poi, e sarà disponibile per un paio di mesi. […]